-
Borsa: Milano (+1,2%) migliore in Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Wall Street positiva con ipotesi Hormuz, Dj a +1,17% e Nasdaq a +2,13%
-
Incendi in Grecia, dal satellite immagini di una colonna di fumo di 70 km
-
Il petrolio continua a cedere terreno a New York, a -3,21%
-
Deficit commerciale Usa cala a 73,3 miliardi a giugno dai 77,6 miliardi di maggio
-
Matteo Mancuso a Roma, alla Casa del Jazz la tappa del tour Route96
-
Tornano a Pesaro i Rof Talk di presentazione delle opere in cartellone
-
Accordo Octopus-Recurrent per batterie a centrale solare Montalto di Castro
-
Bonito, 'in Fame d'aria racconto l'autismo tra solitudine e salvezza'
-
A Vienna 40,8 gradi, il valore più alto mai misurato prima in Austria
-
Arera, a luglio prezzo del gas +9,7% per clienti vulnerabili
-
Bradley Cooper e Gigi Hadid sposi? Coppia avvistata con anello all'anulare
-
Madonna e Kylie, il 7 agosto arriva il brano Love sensation (Afterhours mix)
-
Fondazione Cinema Roma, oltre 65 mila presenze in quasi due mesi di programmazione
-
Europei tuffi: Pellacani in finale trampolino 3m, dentro anche Pizzini
-
ContourGlobal espande la piattaforma di rinnovabili ibride in Cile
-
Il n.2 Fifa Grafström sul piano Infantino 'serie di eventi triste e riprovevole'
-
Brunner, 'nessun migrante da Ceuta è entrato nell'area Schengen'
-
Atletica: Tortu salta l'Europeo, 'spiace ma non sono in condizioni di gareggiare'
-
Il petrolio cede più del 3% dopo parole Bessent su possibile accordo Usa-Iran
-
Inaugurata la strada che la Valtellina aspettava da decenni
-
Ketticé di Giovanni Tortorici esce il 3 settembre, anteprima al Locarno Film Festival
-
Madrid, 'Schengen mai stata a rischio, decisione di Roma incomprensibile'
-
Borsa: Europa prosegue in rialzo, Milano +1%
-
Dalle megacostellazioni di satelliti il rischio di un far west tecnologico
-
Papà di 15enne italiano, 'mio figlio in carcere da 70 giorni a Malta'
-
Bessent, possibile accordo per riaprire Hormuz oggi o domani
-
Madrid, '72mila ingressi illegali a Ceuta, in 70mila sono rientrati'
-
Da Isabella Rossellini ad Aronofsky, parterre di star a Locarno 79
-
Inflazione Ocse cala al 4,2% a giugno, Italia giù al 3%
-
Mimit, ascoltati i sindacati su ex Ilva. Uliano, nessuna proposta, riconvocarci
-
Carrus (Bdm Banca) in semestre forte dinamismo commerciale della banca
-
Il ruolo cruciale dell'intestino nelle malattie neurodegenerative
-
Bdm Banca, utile del semestre balza a 46,8 milioni
-
Atletica: Abodi 'dal Governo ok a garanzia finanziamento per Mondiali a Roma nel 2029'
-
Europei nuoto: Paltrinieri, mi é mancata la parte di gara dai 5 ai 9 chilometri
-
Colombini Group acquisisce il 70% della Snaidero
-
Fuga di capitali dal mercato obbligazionario Russia, a luglio ritirati 965 milioni
-
Occhi puntati al detrito del razzo di SpaceX che mercoledì colpirà la Luna
-
Riuscito trapianto di cornea ad altissimo rischio grazie a task force di 6 specialità
-
Invece del Ponte, in arrivo parere Consiglio Lavori Pubblici su ponte Stretto
-
Baresi: gli ex compagni portano la bara all'uscita dalla basilica
-
Houthi, abbiamo attaccato un aeroporto saudita
-
Upb rivede al rialzo stime Italia, Pil 2026 +0,9%
-
Quasi 160 migranti tratti in salvo nella Manica
-
Fifa: Wenger, ritirare il piano era "assolutamente necessario"
-
Europei nuoto: 10 km uomini, vince il tedesco Wellbrock
-
Calcio: Chivu, dubito che Lutaro e Thuram saranno pronti per la prima di campionato
-
Dalla Figc alla Lega di Serie A, i vertici del calcio ai funerali di Baresi
-
Chivu, il derby è speciale ma i trofei d'agosto non contano
Mangiare poco aiuta a vivere più a lungo, ma dipende dal Dna
Lo indica uno dei più grandi studi, condottp su mille topi
Che mangiare poco aiuti a vivere più a lungo lo si dice da tempo, ma solo adesso è arrivata la risposta che permette di capire perché questo è vero: il segreto non sta nella perdita di peso e nei cambiamenti metabolici osservati, come si pensava finora, ma soprattutto nel Dna. Lo ha scoperto uno dei più grandi studi fatti sull'argomento, pubblicato sulla rivista Nature, che ha coinvolto quasi 1.000 topi sottoposti a diete diverse e osservati per tutto l'arco della loro vita. La ricerca, guidata dall'azienda biotech Calico e dal Jackson Laboratory, entrambi americani, dimostra che a giocare il ruolo più importante è il patrimonio genetico di ciascun individuo, che è in grado di rendere l'organismo più o meno resiliente allo stress causato dalla restrizione calorica. I ricercatori, coordinati dall'italiano Andrea Di Francesco di Calico e da Gary Churchill del Laboratorio Jackson, hanno selezionato 960 topi geneticamente distinti tra loro, in modo da rappresentare meglio la diversità genetica della popolazione umana, e li hanno divisi in gruppi: alcuni potevano mangiare liberamente, mentre altri sono stati sottoposti a diete ipocaloriche o a periodi regolari di digiuno. Un taglio delle calorie del 40% ha portato a un maggiore aumento nella durata media della vita, ma risultati positivi sono stati ottenuti anche con diete meno severe e con il digiuno intermittente. Eppure, con grande sorpresa degli autori dello studio, gli animali che hanno perso più peso sono anche quelli che sono morti prima. A spiegare questa apparente contraddizione è il grado di resilienza codificata nei geni: i topi più fortunati dal punto di vista genetico mantengono il peso corporeo, la percentuale di grasso e la salute del sistema immunitario anche se sottoposti allo stress causato dalla scarsità di cibo, e sopravvivono più a lungo. "Se vuoi vivere a lungo, ci sono cose che puoi controllare durante la tua vita, come la dieta - dice Churchill - ma quello che conta davvero è avere una nonna molto anziana". La ricerca smentisce, dunque, le classiche idee sul perché alcune diete possono allungare la vita: fattori come il peso, la percentuale di grasso corporeo e i livelli di glucosio nel sangue non spiegano il legame tra taglio delle calorie e vita più lunga. Ciò significa che gli studi sulla longevità degli esseri umani, che utilizzano spesso questi parametri, trascurano probabilmente aspetti più importanti legati all'invecchiamento, come la salute del sistema immunitario. "Mentre la restrizione calorica è generalmente positiva per la durata della vita - conclude Churchill - perdere peso non lo è".
W.Lapointe--BTB