-
Al via il contest per il Concertone del Primo Maggio
-
Elena Sofia Ricci 'ancora l'orrore delle guerre, l'uomo non ha memoria'
-
Problema a cargo russo con rifornimenti per la Stazione Spaziale
-
Borsa: l'Europa sale ancora con Trump su Hormuz, Milano +2,2%
-
Media Israele, capo del parlamento iraniano Ghalibaf guida colloqui con gli Usa
-
Gattuso 'altri sport vincono e il calcio no? Mi gasa, nessuna gelosia'
-
Omm, dal 2015 al 2025 gli 11 anni più caldi mai registrati
-
Trump, 'accordo su 15 punti, l'Iran ha accettato di non avere l'atomica'
-
Cementir Holding acquista danese Nymolle Stenindustrier
-
Nicolò Filippucci, il 27 marzo esce il brano Tutte le ragazze vogliono canzoni d'amore
-
Il petrolio affonda a New York a 89,11 dollari al barile
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +1,3%
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +1,55%, Nasdaq +1,55%
-
Trenord potenzia collegamenti con laghi e Malpensa dal 28 marzo
-
'Guernica, icona di Pace', apre a Roma Dams Music Festival
-
Marra/Guè, il 12 settembre insieme per il decimo anniversario del disco Santeria
-
Gattuso carica l'Italia 'Niente alibi, ci meritiamo tutti una gioia'
-
Gattuso 'Chiesa aveva qualche problema, abbiamo deciso insieme'
-
Il 23 marzo di 25 anni fa l'addio alla stazione spaziale russa
-
Al via la sesta edizione del Meeting Music Contest, alla finale a Rimini anche il Papa
-
A Sarajevo conferenza Nato sul partenariato militare strategico
-
Fila ha chiuso il 2025 con ricavi in calo a 572 milioni
-
Mimit, 'prosegue monitoraggio su prezzi energia e materie prime'
-
Michele Bravi, il 17 aprile esce il nuovo album 'Commedia musicale
-
Borsa: l'Europa tenta il rimbalzo, calano petrolio e gas
-
Esportazioni di Gorgonzola in calo del 2,14% a 25.445 tonnellate
-
Enav, aumenta traffico aereo nel 2025, calano i ritardi
-
Il prezzo del gas scivola a 57 euro dopo tregua annunciata da Trump
-
Enav, utile 2025 in calo, ricavi stabili, 'superati target piano'.
-
In Europa 200.000 casi di tubercolosi in un anno, 1 su 4 da ceppi resistenti
-
Codacons, nuova ondata di rialzi carburanti, 20 giorni insufficienti
-
Primavera a ritmo di musica con il Roccella Jazz Rumori Mediterranei
-
Borsa: Milano recupera (+0,7%) con Tim e banche, spread a 95 punti
-
Ue, 'ritorno a centrali a carbone in Italia? Valuteremo se ci sarà un piano'
-
John Eliot Gardiner torna sul podio a Santa Cecilia
-
Rischio demenza si può vedere nel sonno registrando onde neurali
-
Sindacati, 'la Pavoni di San Giuliano rischia di chiudere'
-
Mcc, aggiornato piano bond, possibili emissioni fino a 2 miliardi
-
Scotti (Bankitalia),'con digitale più facile fuga da depositi banche'
-
Il prezzo del petrolio in retromarcia, wti scivola a 90 dollari
-
Rimbalzano oro e argento dopo la tregua annunciata da Trump
-
Commissione Ue, 'Budapest chiarisca contatti con Mosca'
-
L'accordo Ue-Mercosur entrerà in vigore l'1 maggio in via provvisoria
-
Borsa: Europa inverte rotta con Francoforte a +3%, giù petrolio
-
Scotti (Bankitalia), crescita credito non bancario ha portato rischi
-
Borsa: Milano gira a +2,45% con parole Trump, spread giù a 84
-
Trump, 'Usa rinviano gli attacchi all'Iran dopo colloqui molto buoni'
-
Detenuti in campo con Plastic Free e Seconda Chance per ripulire l'Italia
-
L'endometriosi influenza studi e lavoro di una paziente su 4
-
Chelli (Istat), 'l'economia sta passando da uno shock all'altro'
Università, anche 41 fisici torinesi nel maxi premio al Cern
Tre milioni da Breakthrough Prize Foundation per 4 esperimenti
Ci sono 41 scienziati del dipartimento di fisica dell'Università di Torino nell'elenco degli studiosi che hanno ricevuto una quota del premio di 3 milioni di dollari assegnato dalla Breakthrough Prize Foundation a quattro esperimenti del Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra. Si tratta della celebrazione del più ampio sforzo collettivo nella storica della fisica, che ha coinvolto 13.508 scienziati provenienti da oltre 70 Paesi. La cerimonia di premiazione si è svolta il 5 Aprile e sarà trasmessa questa sera alle 21 in differita su Facebook. Il premio, intitolato "breakthrough Prize in Fundamental Physics", è stato conferito "per le misure dettagliate delle proprietà del bosone di Higgs che confermano il meccanismo di rottura della simmetria da cui ha origine la massa delle particelle, la scoperta di nuove particelle che interagiscono attraverso la forza forte, lo studio di processi rari e dell'asimmetria materia-antimateria, e l'esplorazione al Large Hadron Collider del Cerndella natura alle distanze più piccole e nelle condizioni più estreme". I 41 torinesi partecipano a due dei quattro esperimenti dell'Lhc, chiamati Alice e Cms. Nella lista compaiono altri 50 laureati e dottorati dell'Ateneo che hanno continuato il lavoro di ricerca presso altri enti oppure sono usciti dall'accademia. Alcuni sono stati coinvolti fin dalle fasi iniziali di formulazione delle proposte sperimentali; altri hanno partecipato per periodi più brevi, per esempio come dottorandi, contribuendo comunque alle attività di analisi dei dati. "La storia di questa straordinaria impresa - spiega Stefania Beolé, vicedirettrice alla ricerca del Dipartimento di Fisica dell'università subalpina - ha radici lontane. Gli apparati sperimentali sono stati concepiti e proposti verso la metà degli anni Novanta. La loro costruzione e messa in funzione ha occupato gran parte del primo decennio del XXI secolo. I risultati e le scoperte sono arrivati successivamente e continuano ancora oggi a contribuire in modo significativo alla nostra comprensione dell'universo. Si è trattato di un lavoro complesso, che ha richiesto un'elevata capacità di coordinamento, una straordinaria pazienza e un forte spirito di collaborazione, coronato da un successo di rilievo, riconosciuto a livello internazionale con questo prestigioso premio". L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), insieme a istituti analoghi degli altri Paesi partecipanti, ha co-finanziato la costruzione degli apparati sperimentali, e continua tuttora a sostenere le attività di ricerca degli scienziati italiani. Grazie alla stretta collaborazione con i colleghi della Sezione di Torino dell'Infn, ospitata nei locali del Dipartimento di Fisica, il gruppo dell'università ha potuto partecipare attivamente, con importanti ruoli di responsabilità, a tutte le fasi del progetto: dalla progettazione e costruzione dei rivelatori fino all'analisi dei dati, contribuendo anche alla creazione e al coordinamento di gruppi di ricerca a livello internazionale.
T.Bondarenko--BTB