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In Puglia salvati 100 cereali e 48 legumi in Banca Germoplasma
Progetto di ricerca di UniBa e Cnr con contadini del territorio
Sono oltre cento le varietà di cereali, e 48 quelle di leguminose locali, recuperate e salvate in Puglia grazie alla Banca del Germoplasma di Bari, la più antica del Mediterraneo. Questo è uno dei risultati di due progetti di ricerca, SaveGrain-Cer e SaveGrain-Leg, condotti in collaborazione fra università Aldo Moro e Cnr, con il coinvolgimento di 50 biblioteche regionali e decine di contadini custodi del tesoro di Puglia. Entrambe le iniziative sono state finanziate dal programma di Sviluppo rurale 2014-2022 della Regione Puglia. Cuore di queste attività è proprio la Banca del Germoplasma dell'Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr di Bari, fondata nel 1970 e custode oggi circa 60mila campioni di semi appartenenti a oltre 170 generi e 800 specie di interesse agrario. I risultati del lavoro di ricerca saranno presentati mercoledì 15 ottobre (ore 18) a Villa Morisco, (Bari) nel talk 'Grani e legumi, salvaguardia delle leguminose da granella e dei cereali antichi della Puglia', alla presenza fra gli altri dei responsabili scientifici dei due progetti. Saranno inoltre proiettati in anteprima i due video promozionali dell'università di Bari e del Cnr che raccontano la ricerca in Puglia dal titolo 'Destinazione legumi' e 'SEMInatialFuturo': protagonisti i docenti, ricercatori e i contadini coinvolti. Seguirà il conferimento del premio 'Grani, legumi e legami' ai giornalisti che hanno narrato e valorizzato le produzioni locali autentiche. Il premio è realizzato in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti di Puglia.
N.Fournier--BTB