-
Mondiali: Falcao 'Ancelotti non si discute, suo ciclo con Brasile inizia ora'
-
Prossimo round negoziati Israele-Libano a Roma il 15-16 luglio
-
Nba: ufficiale il passaggio di Antetokounmpo ai Miami Heat
-
La formazione del cervello è estrema, il Dna è regolarmente rotto e riparato
-
Sfila a Parigi la donna-piovra di Schiaparelli
-
Mondiali: la Federcalcio brasiliana difende il suo arbitro dopo gli attacchi di Trump
-
Gli Europe in concerto a Roma
-
La leggenda di Michael Jackson rivive a Ischia Global
-
Il prezzo del gas chiude in deciso calo a 44,2 euro al megawattora
-
Yamandu Costa, alla Casa del Jazz il fuoriclasse brasiliano della chitarra
-
Negli anemoni di mare un inedito meccanismo di difesa dai virus
-
Auto: iscrizioni in chiusura alla 61/a Rieti Terminillo
-
In Lombardia un impianto idroelettrico con batteria integrata, è il primo in Europa
-
De Bertoldi (Lcd-Lega), 'economia circolare leva per il made in Italy'
-
Mondiali: il brasiliano Claus é l'arbitro del 'caso-Balogun'
-
Attenzione al corpo e immagine di sé tra i principali disagi dei giovani
-
Bcc Iccrea, seleziona migliora idee per l'It con Innovation festival
-
Nasce Pantarei, jv per il riciclo dei pannelli solari esausti
-
Wimbledon: Paolini, anno duro ma penso di essere sulla strada giusta
-
Wimbledon: Cobolli "sono felice ma ora devo trovare una casa..."
-
Wimbledon: Paolini supera la filippina Eala e vola ai quarti
-
Algeria, la maggioranza presidenziale confermata nelle legislative del 2 luglio
-
Mondiali: Trump 'con Balogun squalificato partita truccata come il voto 2020'
-
Wimbledon: Cobolli batte De Minaur e va ai quarti
-
Mondiali: Trump, 'a Infantino ho solo chiesto di riesaminare decisione'
-
Rutte, 'gli Usa non stanno spaccando la Nato, è giusto riequilibrare'
-
Mondiali: Trump, 'ho parlato con Infantino, il fallo non c'era'
-
Wimbledon: Kostyuk e Mertens per la prima volta nei quarti di finale
-
Ciauru vince la seconda edizione del Reply AI Music Contest
-
Microsoft taglia 4.800 posti, pesa la riorganizzazione di Xbox
-
Trump, 'Putin vuole finire la guerra in Ucraina, ne parleremo alla Nato'
-
Rutte, 'Putin sempre più disperato ma alleati devono sostenere Kiev'
-
Rutte, 'europei e Canada spendono in media il 4% in sicurezza e difesa'
-
Glasner sulla panchina del Nottingham Forest
-
Locarno, "Balla coi lupi" torna in versione restaurata in 4k
-
Da Benny Benassi ad Afrojack, Jovanotti svela la lineup del 12 e 13 settembre a Roma
-
MotoGP: Ktm, ufficiali Di Giannantonio e Alex Marquez dal 2027
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,22%, Nasdaq +0,81%
-
L'assenza di sesso ha frenato la biodiversità per milioni di anni
-
America's Cup: trofeo a bordo di Vespucci, Abodi 'competizione è appuntamento storico'
-
Amorim 'Milan grande sfida, un onore essere qui'
-
Media, Porsche taglia altri 4.000 posti di lavoro
-
Morto Yervant Gianikian, il ricordo della Biennale per l'artista
-
James Franco, 'girerò una storia napoletana'
-
Epilessia resistente a farmaci, da batteri intestinali strategia per rallentarla
-
Esce a sorpresa nuovo singolo Beyoncè, scritto e prodotto insieme a Pharrell Williams
-
Torna il Giffoni Film Festival con il racconto delle 'cose impossibili'
-
Ispettorato Lavoro, in 18 mesi oltre 25mila dimissioni per assenze prolungate
-
La nuova stagione Ert porta in Fvg 90 titoli e indaga La forza dei legami
-
L'omaggio di Max Pezzali a Igor Protti nello stadio San Nicola
Šostakovič e Beethoven per gli archi del Quartetto Noûs
Ensemble in concerto nel Sannazaro a Napoli per la Scarlatti
Musiche per archi di Šostakovič e Beethoven per il Quartetto Noûs, in concerto al Teatro Sannazaro di Napoli per l'Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis. Formato da Sofia Manvati (violino), Alberto Franchin (violino), Sara Dambruoso (viola), Riccardo Baldizzi (violoncello), l'ensemble si è imposto, sin dalla sua fondazione nel 2011, come una delle realtà più interessanti nell'attuale panorama musicale, ricevendo riconoscimenti come il Premio Farulli e il Premio Arthur Rubinstein. "Una formazione di grande valore - sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti, presentando l'evento di giovedì 22 gennaio (20.30) - che unisce presenza scenica e maturità interpretativa ad un pregevole lavoro di ricerca musicale su autori antichi e contemporanei". A Napoli, il Quartetto Noûs esegue alcune tra le più celebri composizioni per archi di Dmitrij Šostakovič e Ludwig van Beethoven, in una sequenza che mette in relazione linguaggi musicali sorprendentemente affini nello spirito seppure cronologicamente lontani. Si comincia con il 'Quartetto per archi n. 10 op. 118' (del 1964) di Šostakovič , in cui la scrittura cameristica diventa per il compositore russo luogo di introspezione, tensione e memoria: una 'zona franca', meno esposta - rispetto ad esempio alle sue celebrate sinfonie - alla censura del regime sovietico, in cui dare spazio ad espressioni intime, ironiche e 'non allineate'. Si prosegue con due tra gli ultimi capolavori composti da Beethoven: il 'Quartetto per archi n. 13 op. 130' e la 'Grande Fuga op. 133', opere del 1825 in cui i canoni della forma classica si dissolvono nell'esplorazione, essenziale e profonda, di orizzonti musicali di straordinaria libertà e modernità. "Per entrambi - evidenzia Tommaso Rossi - la scrittura per quartetto d'archi diviene uno spazio di verità e di sperimentazione in cui cercare risposte alle proprie personali inquietudini. Questo concerto ha il pregio di porre in evidenza il dialogo a distanza che unisce Beethoven e Šostakovič, accomunando due linguaggi cronologicamente lontani ma caratterizzati dalla medesima urgenza espressiva e dalla ricerca di una verità musicale senza compromessi. In sintesi, il Beethoven più visionario incontra la voce inquieta di Šostakovič".
K.Thomson--BTB
