-
MotoGP: Austin, Martin vince la Sprint Race
-
Springsteen alla manifestazione No King, 'il Minnesota è un'ispirazione'
-
Intercettati due droni contro l'ambasciata Usa a Baghdad
-
Media, ucciso in un raid scienziato iraniano responsabile programma nucleare
-
Sinner si allena con Paolini, rischio pioggia per la finale a Miami
-
Miami Open: Bolelli e Vavassori vincono il torneo di doppio
-
Mondiali: allenamento Azzurri, tutti a disposizione di Gattuso
-
'No Kings', nuova ondata di proteste contro Trump negli Usa
-
Pattinaggio: Malinin si riscatta, a Praga vince il terzo mondiale di fila
-
Cnn, 'secondo missile degli Houthi lanciato contro Israele'
-
Salvini, '80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie'
-
MotoGP: Austin, Di Giannantonio in pole
-
Golino, 'io attrice in un mio film? Chissà che un giorno non lo faccia'
-
'Gino per sempre', in piazza Grande a Modena le canzoni di Paoli
-
A Genova flash mob tra i Rolli per ricordare Gino Paoli
-
Manifestazione a favore del ponte sullo Stretto, un migliaio a Messina
-
Dl fisco, Confindustria Valle Aosta: "governo difenda sistema produttivo"
-
Il surrealismo di Schiaparelli al Victoria Albert Museum
-
Industriali Torino: "si corregga il dl fisco in parlamento"
-
Beauty, i principi di sostenibilità contro il greenwashing
-
Atletica: Zaynab Dosso, "A Roma costretta ad allenarmi su una pista usurata"
-
'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
-
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
-
Di Marco 'esultanza istintiva, nessuna mancanza di rispetto alla Bosnia'
-
Elvira Notari, il docu in tour mondiale dalla Cina agli Usa
-
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
-
Portofino Days, Romano Reggiani torna sotto i riflettori
-
Consalvo (Porto Trieste), finora nessuna ripercussione da situazione in MO
-
Mondiali: Legrottaglie 'Bosnia fisica ma lenta, Italia deve farcela'
-
Banfi, 'presto farò un mio podchest; ai giovani dico di fare la gavetta'
-
Laura Pausini, debutto sold out a Pamplona per 'Io canto/Yo canto World tour'
-
Pattinson e Zendaya in Campidoglio con Gualtieri nella sala dei matrimoni
-
Genovese, 'voglia di commedia in sala perché ridere ci fa stare bene'
-
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
-
Problemi di salute, Gianluca Grignani annulla il tour
-
Banfi, 'il mio documentario su Rai 1 nel giorno dei miei 90 anni'
-
Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle dal 7 maggio
-
Ex Ilva: Flacks, 'dai Commissari richieste irrealistiche'
-
Uscita dal carbone rimandata al 2038, ok emendamento Lega a dl Bollette
-
Pupi Avati, 'nelle difficoltà si torna alla voce della madre'
-
Mimit, lievi ritocchi per i carburanti, benzina a 1,745 euro, gasolio a 2,050
-
Media, nella notte un raid colpisce l'università di Teheran
-
Presentata lista per il cda di Fiera Milano, Bonomi presidente
-
Standing ovation per Paolo Fresu a Cagliari con l'orchestra del Lirico
-
Torna l'ora legale, dal 2004 risparmiati 2,3 miliardi di euro
-
Con la guerra torna il caro-voli, a Pasqua costano il 13% in più
-
Cgia, rincari di 15,2 miliardi sulle bollette per famiglie e imprese
-
Nba: multa di 50mila dollari a Naz Reid per aver protestato con gli arbitri
-
Calcio: l'Argentina batte la Mauritania in amichevole ma non convince
-
'Lunedì a Islamabad incontro Pakistan-Egitto-Turchia-Arabia Saudita sulla guerra'
Star di Hollywood e musicisti contro l'uso non autorizzato dell'IA
"Rubare non è innovazione", firma di Scarlett Johansson e Rem
Ancora una volta attori di Hollywood, cantanti e creativi si schierano contro l'uso indiscriminato dell'intelligenza artificiale. Questa volta è l'iniziativa "Stealing isn't innovation", "il furto non è innovazione" della Human Artistry Campaign, ad accendere i riflettori sui problemi di copyright derivanti dalla generazione di contenuti non controllati da parte di piattaforme di IA generativa. Sono quasi 800 i firmatari tra cui Scarlett Johansson, Cate Blanchett, Billy Corgan e i Rem, riuniti sotto l'idea che, "rubare il nostro lavoro non è innovazione. Non è progresso. È furto, puro e semplice". Sul sito della campagna, i sostenitori sottolineano che "esiste un modo migliore per agire. Attraverso accordi di licenza e partnership - spiegano - alcune aziende di intelligenza artificiale hanno intrapreso una strada responsabile ed etica per ottenere i contenuti e i materiali che desiderano utilizzare". Il monito non è contro la tecnologia in sé, "possiamo avere un'IA avanzata e in rapido sviluppo, garantendo al contempo il rispetto dei diritti dei creatori". Secondo la Human Artistry Campaign che comprende, tra gli altri, la Recording Industry Association of America e il sindacato dei professionisti e media americani, Sag-Aftra, "alcune delle più grandi aziende tecnologiche stanno utilizzando il lavoro dei creatori americani per costruire piattaforme di intelligenza artificiale senza riguardo per le leggi sul copyright". L'anno scorso, Cate Blanchett, insieme a 400 registi, scrittori, attori e musicisti, ha firmato una lettera indirizzata alla Casa Bianca in cui si chiede di non cedere alle richieste dei big del tech di poter addestrare i propri sistemi su opere protette dal diritto d'autore, senza autorizzazione.
B.Shevchenko--BTB