-
L’Ucraina distrugge le esportazioni russe di petrolio del terrore
-
++ Mondiali: la Bosnia batte il Galles ai rigori, sfidera' Italia in finale play off ++
-
La firma di Trump sui dollari, la prima volta di un presidente in carica
-
Mondiali: 2-0 all'Irlanda del Nord, l'Italia va alla finale play off
-
Rubio, 'è interesse dei Paesi del G7 riaprire Hormuz'
-
Mondiali: playoff; 1-0 alla Romania, Turchia in finale
-
Iccrea approva piano triennale, finito consolidamento, ora fase crescita
-
Euro U21: Italia-Macedonia del Nord 4-0
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 94,48 dollari
-
Sport: aspettativa di vita, Casasco 'medici sportivi contribuiscano al dibattito'
-
Mondiali: tutto esaurito a Bergamo, 23mila sciarpe tricolori per l'Italia
-
Addio a Fernando Fera, una vita in musica dagli Alberomotore alla tv
-
Arriva tra le polemiche The Drama, con Zendaya e Pattinson
-
A 10,7 anni luce dalla Terra pianeta in grado di avere acqua in superficie
-
Lagarde, da guerra vero shock, mercati troppo ottimisti
-
MotoGp: Usa; Marc Marquez "miglioro, ma qui è favorito Bezzecchi"
-
L'ambasciatore Usa avverte Gb, 'non cancellate la visita di re Carlo'
-
Il debutto solista di Flea con 'Honora' è il suo sogno da bambino
-
Gp Usa: Bezzecchi "altra vittoria? Qui riparto da zero"
-
Da Primark il primo costume da bagno "adattivo" per disabili
-
Kings League Italy entra nel vivo 2/a stagione tra vip, intrattenimento e agonismo
-
Archibugi, 'Illusione' nasce dalla cronaca ma non dà insegnamenti morali
-
Sport: Milano capitale del benessere, successo per lo Spettacolo della Salute
-
Il gas chiude in rialzo sul mercato di Amsterdam (+4,9%)
-
Auto: Raptor Engineering svela il programma McLaren GT3 nel Campionato Italiano GT
-
Nuoto: svelata al circolo Tevere Remo di Roma la nona Traversata all'Isola d'Elba
-
Borsa: Europa in rosso, l'escalation in Iran spinge il petrolio
-
Morto Savoldi: omaggio a Bergamo prima di Italia-Irlanda del Nord
-
Scala: la Filarmonica finanzia un'orchestra sociale con ragazzini rom
-
Maninni, con '1997' e come se nascessi per la seconda volta
-
Cosmoprof Bologna apre ed è sold-out nonostante conflitti e caro energia
-
Cosmoprof Bologna, fatturato cosmesi italiana sale a 18 miliardi, export +4,1%
-
Riaprirà nel 2027 La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi
-
Dalla Cina l'orologio che sbaglia un secondo ogni 30 miliardi di anni
-
Istituto Credito Sportivo, utile 2025 sale a 8 milioni di euro
-
Borsa: Europa in altalena, i dubbi di Trump spaventano
-
Finale mondiale concorso Elite Model Look si terrà a Roma
-
L'Ambasciata Usa in visita al Centro Ricerca Pirelli, focus su cyber tyre
-
Elettricità Futura apprezza emendamento a Dl Bollette su bioenergie
-
Nomine Mundys in dirittura d'arrivo, Benetton presidente, Mangoni ceo
-
E' morto Beppe Savoldi
-
Witkoff, 'segnali forti che l'Iran voglia trovare un accordo'
-
La luce di Locarno sulla caccia alle streghe dell'era maccartista
-
++ Paul McCartney annuncia il nuovo album "The boys of Dungeon lane" ++
-
Wwf, 'le rinnovabili sono l'energia per la pace'
-
Il Dna dell'uva racconta 4mila anni di storia dei vini francesi
-
Proposta di legge in Veneto, 'anticipare pensione per i marinai dei vaporetti'
-
Dall'igiene dei cibi al vaccino, vademecum dell'Iss contro l'epatite A
-
'Flicorno d'Oro', 37 bande a Riva del Garda per il concorso internazionale
-
Cio test genetici sulle donne, obbligatori per i Giochi 2028
Veronica Radaelli produttrice per Gus Van Sant, 'Così è nato Il filo del ricatto'
La produttrice italiana dietro all'ultimo film del regista dal 19 febbraio in sala
(di Lucia Magi) Il 19 febbraio arriva in Italia 'Il filo del ricatto - Dead Man's Wire', con cui il regista Gus Van Sant torna a esplorare la provincia statunitense e le sue pieghe più invisibili. Il suo nuovo crime thriller è basato su un fatto di cronaca che nel 1977 tenne incollati al televisore milioni di americani per quasi tre giorni: Tony Kiritsis, un uomo comune di Indianapolis (interpretato da Bill Skarsgård) sequestrò un dirigente di una società di mutui (Dacre Montgomery) alla quale doveva del denaro e lo tenne in ostaggio con un filo metallico legato attorno al collo, collegato a un fucile a canne mozze: se l'uomo si fosse mosso per liberarsi, sarebbe scattato il grilletto. Scritto da Austin Kolodney, è un progetto di lunga gestazione e rapida esecuzione, come racconta la produttrice Veronica Radaelli, italiana (brianzola), che da 16 anni lavora a Los Angeles dove ora è il braccio destro del produttore indipendente Cassian Elwes. "Questo film ce lo siamo presi a cuore. La sceneggiatura era fulminante, e il momento era quello giusto per ricordare questa storia del piccolo che critica il sistema e lo fa inceppare, e di come, per una delle prime volte, telecamere e giornalisti raccontarono quello che stava succedendo con lunghe dirette", racconta Radaelli. Le televisioni e i reporter misero sotto assedio il piccolo appartamento in cui si trincerò Kiritsis. La loro voce sostiene la trama, racconta la trasformazione del malvagio sequestratore in paladino anti sistema, mano a mano che passano le ore. Il film è stato girato principalmente con camere tradizionali, ma per le scene in cui i giornalisti fanno la loro cronaca il direttore della fotografia, Arnaud Potier, ha utilizzato vere broadcast camera degli anni Settanta, riadattate in digitale: "Ha mantenuto però le lenti originali, la grana e il feeling dell'epoca", spiega la produttrice. "Per più di un anno abbiamo cercato regista e cast, avvicinandone diversi, ma le cose non quadravano mai e non riuscivamo a partire", dice Radaelli. Alla fine, la scelta di Van Sant, cantore dei ragazzi perduti di 'Belli e dannati' e dell'impegno civile in 'Milk', "è stata dettata dal destino: quando i finanziatori ci stavano con il fiato sul collo, Cassian ha incontrato Gus alla Soho House e gli ha chiesto se potesse mandargli una sceneggiatura. Lui l'ha letta e ci ha richiamato il giorno dopo: 'Sono a bordo, facciamolo! Quando cominciamo?'. E noi: 'Va bene domani?'", sorride la produttrice. Era già tutto pronto per partire. Le riprese sono durate 20 giorni a Louisville, in Kentucky, "stretta in una morsa di gelo come non si vedeva da 20 anni", e un giorno a Los Angeles, "dove abbiamo girato le scene con Al Pacino", che interpreta il padre della vittima del sequestro e direttore della Meridian Mortgage Co.. "Gus è stato l'uomo giusto al momento giusto: ha la giusta sensibilità per raccontare quei territori umani", chiosa Radaelli. Nel montaggio si intrecciano poi video di repertorio originali dell'epoca e fotografie di scena, anche queste con un tocco italiano: "La fotografa è la toscana Stefania Rosini. Alla fine delle riprese abbiamo regalato a Gus un libro con le immagini scattate sul set. Il giorno dopo l'editor mi ha chiamato: 'Le voglio tutte!'. Così sono entrate nel filo narrativo, dando ancora più spessore e completezza al racconto".
N.Fournier--BTB
