-
Evacuato a Washington il principale evento del 4 luglio, rischi violento temporale
-
Vasco, "complimenti a Ultimo, ogni record è fatto per essere battuto"
-
Cremlino, 'Putin ricorda a Trump che ha un invito permanente a visitare la Russia'
-
Atletica: Diamond League, Fabbri vince a Eugene con primato mondiale stagionale
-
Cremlino, 'Putin sente Trump, focus sull'Ucraina'
-
Atletica: Iapichino salta 7.12 e batte il record italiano della madre
-
Wimbledon: Berrettini ci prova ma esce, vince Dimitrov al quinto
-
Media, 'l'oligarca ucraino ferito nell'esplosione a Monaco è uscito dal coma'
-
In centinaia di migliaia per il Pride a Madrid, 'i diritti non si negoziano'
-
Nicaragua, liberato il vescovo Mata dopo le pressioni degli Stati Uniti
-
Il Dipartimento del Tesoro Usa lancia ufficialmente i 'Trump Accounts'
-
Le Pen, 'se mi vietano di correre per le presidenziali sosterrò Bardella'
-
Wimbledon: Sonego eliminato, vince Fritz in quattro set
-
Araghchi, 'oltre 70 Paesi erano rappresentati ai funerali di Khamenei'
-
Ultimo è arrivato in elicottero a Tor Vergata
-
Salito a 2.954 il bilancio dei morti nel terremoto in Venezuela
-
Ultimo, l'indotto pari a circa 90 milioni di euro
-
Allerta del ministero, false comunicazioni per rinnovare la Tessera Sanitaria
-
Axios, Trump 'sorpreso' dal pianto degli iraniani ai funerali di Khamenei
-
Media, 'la Turchia blocca l'attracco di una crociera americana Lgbtq+'
-
Trump, 'Netanyahu sa chi comanda, forse un incontro già la prossima settimana'
-
Il popolo di Ultimo colora la spianata di Tor Vergata a Roma
-
A Cuba atterrato il primo volo dell'italiana Neos tra Roma e Holguín
-
Chiuso il tour Vasco torna a Zocca, 'il sabato del villaggio'
-
Ultimo, a due ore dall'inizio affluenza degli spettatori a Tor Vergata è al 70%
-
Continua la mobilitazione internazionale dopo il sisma in Venezuela
-
Nave Vespucci a New York per i 250 anni dell'America, 'siamo l'Italia'
-
Il risiko si scalda, Intesa al lavoro sull'assemblea di settembre
-
Wimbledon: Cobolli batte Khachanov in 5 set e passa agli ottavi
-
F1: Inghilterra; Antonelli in pole, seconda la Ferrari di Leclerc
-
E' online il teaser del documentario sulla reunion degli Oasis, nelle sale a settembre
-
Taylor e Travis sposi, Trump tenta di rubare la scena
-
Yannick Nézet-Séguin incanta Spoleto con Beatrice Rana e la London Symphony Orchestra
-
'Clive Davis Memorial' a Ischia Global
-
Severino lascia la presidenza della Scuola nazionale dell'amministrazione
-
Ritratto di una donna in fuga, Elena Arvigo interpreta Michela Murgia
-
Wimbledon: Paolini supera greca Sakkari e vola agli ottavi
-
>>>ANSA/ Barbora Bobulova, 'io attrice moderata vorrei fare Kill Bill'
-
Via al pagamento della mobilità in deroga per 210 lavoratori di Portovesme
-
Al Ponte Girevole di Taranto il QR code del 'Canyon sonoro' di Teho Teardo
-
Il principe Harry andrà a Londra senza Meghan e i bambini
-
Da domani stop a treni Firenze. Giani, emergenza nazionale, verificate gli orari
-
Baglioni, '13 anni dopo un privilegio tornare a Lampedusa, terra di molti racconti'
-
Eberhart, intesa su contratto Ita. E' investimento su persone e futuro della compagnia
-
Gioia mia di Margherita Spampinato vince il CineKindl Award del Filmfest di Monaco
-
Entusiasmo al Ravenna Festival per Operapaese di Giorgio Battistelli
-
Continental si concentra sui pneumatici, cede Contitech per 4 miliardi
-
F1: Inghilterra; Hamilton 'ho dato tutto, ma è difficile tenere dietro la Mercedes'
-
Nonno Nanni, nel 2025 ricavi +7% a 172 milioni
-
F1: Inghilterra; Antonelli 'spinto al massimo, non possiamo abbassare la guardia'
Komasa, Good boy, una provocatoria lettera d'amore alla tirannia
Arriva dal 6 marzo il thriller psicologico/favola nera con Stephen Graham
Una "lettera d'amore nei confronti della tirannia", nata come "provocazione per cercare di capire il mondo in cui viviamo, sempre più dominato da una cultura del trash e della violenza, anche in politica". Così il cineasta polacco Jan Komasa, candidato nel 2020 all'Oscar per il miglior film internazionale con Corpus Christi, descrive la sua favola nera, fra black comedy e thriller psicologico 'Good Boy', in arrivo nelle sale dal 6 marzo con Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures. Protagonisti Stephen Graham (il pluripremiato creatore e interprete di Adolescence), Andrea Riseborough e Anson Boon, che per la sua performance ha vinto alla Festa del cinema di Roma il premio 'Vittorio Gassman' come miglior attore. Komasa ci porta nel viaggio tra sogno e incubo (con qualche suggestione in stile Arancia Meccanica) vissuto dal 19enne Tommy (Boon), che nella vita alterna violenze e bravate riprese e pubblicate sui social alle serate di sballo, tra alcol e droga con gli amici. Una notte il ragazzo viene rapito da Chris (Graham) che lo porta nella grande casa isolata dove vive con l'inquieta moglie Kathryn (una magnetica Riseborough) e il figlio dodicenne Jonathan (Kit Rakusen) insieme ai quali si sta riprendendo da un lutto. Tommy si ritrova incatenato nello scantinato e scopre che l'intento di Chris e Kathryn è rieducarlo e farlo diventare, appunto, un 'bravo ragazzo'. Un obiettivo che la coppia è pronta a raggiungere unendo punizioni violente, dolcezza e attenzioni, come serate in famiglia, feste e regali. Nella "storia ci sono due tipi di violenza - spiega a Roma Komasa presentando il film -. Quella contemporanea di Tommy, da lui condivisa sui social per essere popolare e quella più impressionante e analogica di Chris, nel quale ritroviamo un po' la mentalità degli anni '50 e '60, quando ancora si ricorreva anche a punizioni fisiche per educare i figli". Tra la famiglia e Tommy "si crea un legame grottesco. Il ragazzo ha all'inizio tutta la libertà che vuole, ma non riceve alcuna attenzione da nessuno, nella vita reale. Quando finisce in questa casa, perde ogni libertà ma ottiene tutte le attenzioni". Il film vuole essere una provocazione "portando a chiedersi se la libertà sia la cosa più preziosa, o forse c'è chi sarebbe anche pronto a barattarla per un po' di attenzione e cura". Un paradosso, quanto mai attuale, secondo Komasa, classe 1981, in una società nella quale "vediamo cose folli e a volte ne diventiamo parte, pubblicando video e post allucinanti, anche perché ogni forma di spazzatura al mondo sul web può essere monetizzata".
J.Bergmann--BTB
