Berliner Tageblatt - Zucchero, che tristezza la musica che non alza la voce contro le guerre

Zucchero, che tristezza la musica che non alza la voce contro le guerre
Zucchero, che tristezza la musica che non alza la voce contro le guerre

Zucchero, che tristezza la musica che non alza la voce contro le guerre

'I manager consigliano agli artisti di non esporsi, è gravissimo'

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A poco più di un mese dalla partenza di "BAILA (sexy thing) 25th - Under the Moonlight", il tour che celebra i 25 anni di una delle sue hit più amate di sempre, Zucchero non nasconde la sua preoccupazione per questo "mondo mascalzone e diabolico in mano a due diavoli" e anche la sua tristezza per la musica che non alza più la voce contro le guerre. "Mi rattrista - dice all'ANSA - che oggi manchi questo tipo di impegno, ho contattato colleghi con cui ho un dialogo tipo Roger Waters, che si è esposto pagandola, tanto che doveva fare un concerto a Las Vegas e glielo hanno cancellato. Ho chiesto a un agente, che ha grossi nomi, perché siano così in pochi a impegnarsi e mi ha detto 'Sai, sono i manager che consigliano agli artisti di star fuori dalla politica per non non avere ripercussioni'. Questo - ha sottolineato Zucchero - è gravissimo". "Ho parlato anche con Bob Geldof, con cui abbiamo fatto insieme tante cose, ma purtroppo non si riesce a fare qualcosa, mi sa che sono un po' cambiati i tempi, oggi c'è tutto un discorso di interessi, di business, di paura".

O.Bulka--BTB