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L'annuncio di Daniel Ortega, 'in Nicaragua non ci saranno più elezioni'
Il sandinista al potere dal 2007, 'basta ai partiti sostenuti dagli yankee'
Il presidente de facto del Nicaragua, Daniel Ortega, ha annunciato la fine delle elezioni nel Paese, aprendo a un sistema senza competizione elettorale al termine del suo mandato. La dichiarazione è arrivata durante un discorso per l'anniversario della Rivoluzione sandinista del 1979, segnando un ulteriore rafforzamento del controllo esercitato da Ortega e dalla moglie Rosario Murillo sulle istituzioni. "Qui non ci saranno più elezioni per evitare che tentino di prendere il governo e il potere", ha affermato il leader sandinista, aggiungendo che "i giorni in cui partiti sostenuti dagli yankee e dai somozisti sarebbero tornati al potere sono finiti". Ortega, 80 anni, è al potere dal 10 gennaio 2007, dopo il precedente mandato negli anni Ottanta. L'annuncio segue una serie di riforme che hanno ampliato i poteri della coppia presidenziale, tra cui la nomina di Murillo a "copresidente" e l'estensione del mandato presidenziale a sei anni. Le elezioni del 2021 erano state contestate dall'opposizione e dalla comunità internazionale, dopo l'arresto dei principali candidati presidenziali rivali di Ortega, tra tutti gli esponenti considerati competitivi nella corsa elettorale.
D.Schneider--BTB