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Eleonora Marangoni vince il 97/o Premio Viareggio-Rèpaci per la narrativa
Con il romanzo 'L'imperdibile' (Feltrinelli) dedicato all'inventore americano Walter Hunt
Eleonora Marangoni ha vinto il 97/o Premio Letterario Viareggio-Rèpaci per la narrativa col romanzo 'L'imperdibile' (ed.Feltrinelli), storia di un genio dimenticato dell'Ottocento, l'inventore statunitense Walter Hunt (1796-1859), tracciata con un viaggio lungo le strade d'America sulle sua tracce. Stasera c'è stata la proclamazione da parte del presidente della giuria Paolo Mieli nella cerimonia conclusiva al Belvedere delle Maschere in piazza Mazzini, sul lungomare viareggino. "È sorprendente - ha commentato la vincitrice, Eleonora Marangoni - ricevere un premio così importante per un libro che racconta la storia di un uomo che ha in qualche modo cambiato il mondo ma non ha mai ottenuto - né in vita né poi - alcun riconoscimento. Mi piace pensare che questo premio sia anche un po' per lui, e sono davvero grata alla giuria e ai lettori per averlo portato fino a qui". Paolo Mieli ha consegnato all'autrice il prestigioso riconoscimento: "È stata l'edizione più emozionante del Premio Viareggio-Rèpaci con una competizione tra candidati tutti di altissimo livello. Mi auguro - ha detto Mieli - che quest'estate i libri che hanno vinto, ma anche quelli che hanno perso, vengano letti, sicuro che susciteranno entusiasmo tra i lettori". Protagonisti anche gli altri finalisti per la narrativa - Mattia Insolia con 'La vita giovane' (Mondadori) e Anna Voltaggio con 'La santa degli altri' (Neri Pozza) - oltre ai premiati Francesca Mannocchi, vincitrice per la poesia con 'Crescere, la guerra' (Einaudi) e 'Pierluigi Battista' che si è aggiudicato il premio per la saggistica con 'Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l'ipocrisia italiana' (La Nave di Teseo). Premi speciali a Yaryna Grusha (Premio Internazionale), Marianna Aprile (Premio Giornalismo) e Silvia Di Paolo (Premio Opera Prima).
F.Müller--BTB
