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Borse: Tokyo cede oltre il 4%, Seul quasi -8% sui timori per i chip
A guidare i ribassi sono stati i principali produttori di semiconduttori sudcoreani
Le Borse di Tokyo e Seul hanno aperto in forte calo dopo il tonfo registrato dai titoli dei semiconduttori a Wall Street, innescato da indiscrezioni su un possibile salto tecnologico della Cina nella produzione di chip avanzati. Il Nikkei 225 cedeva il 4,1% a 62.248,78 punti, mentre il Kospi di Seul perdeva il 7,9% a 6.221,81 punti. A guidare i ribassi sono stati i principali produttori di semiconduttori sudcoreani: Samsung Electronics lasciava sul terreno oltre il 7%, mentre SK Hynix arretrava del 7,5%. A pesare sul comparto è stata una notizia riportata dal sito specializzato The Information, secondo cui la società cinese Shanghai Yuliangsheng avrebbe avviato la produzione di massa di macchine per la litografia a ultravioletti estremi (Euv), tecnologia considerata finora un'esclusiva della società olandese Asml e cruciale per la fabbricazione dei chip più avanzati. La notizia, se confermata, potrebbe segnare un importante passo avanti per l'industria cinese dei semiconduttori, alimentando i timori degli investitori sull'evoluzione della concorrenza nel settore.
O.Lorenz--BTB