-
Scioperi della metropolitana di Londra da novembre a febbraio per la disputa sulla settimana lavorativa
-
Scadenza 31 dicembre: oltre 2,4 milioni di famiglie a rischio perdita sconto bolletta luce
-
BYD abbandona lo schermo rotante per compatibilità con Android Auto e Google Assistant
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Chennai: Vivek si consegna alla polizia dopo aver ucciso la moglie
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Per crisi migranti Ceuta chiede la chiusura della frontiera con Marocco e l'esercito
L'assemblea della città autonoma ha approvato all'unanimità la richiesta a Madrid
Dopo i nuovi ingressi in massa di migranti alla frontiera terrestre e gli oltre 1500 arrivi a nuoto via mare in una settimana, l'assemblea di Ceuta, attraverso la confrenza dei capigruppo riunita d'urgenza, ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede al governo spagnolo la chiusura immediata della frontiera con il Marocco, il dispiegamento dell'esercito e la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. La richiesta è stata approvata all'unanimità della conferenza dei capigruppo, che riunisce il partido Popular, il Partito socialista (Psoe), Vox, e le liste locali MdyC e Ceuta ya!, dopo quello che è stato definito "un salto qualitativo" della crisi migratoria. Nelle ultime ore, in contemporanea agli arrivi via mare, centinaia di giovani marocchini sono riusciti ad entrare anche a piedi nell'enclave spagnola in Marocco, frontiera sud dell'Europa, aggirando la scogliera frangiflutti del Tarajal. La richiesta dei partiti a Madrid è di procedere alla chiusura della frontiera come misura "urgente e improrogabile" e dispiegare l'esercito per "garantire la sicurezza dei cittadini", mentre invitano la popolazione a mantenere "serenità e calma", ricordando che Ceuta "ha già saputo superare situazioni limite grazie alla maturità e alla solidarietà dei suoi cittadini".
L.Dubois--BTB