-
Midterm Usa, borse europee positive mentre arretrano tech e dollaro
-
Democratici verso il 2028: Ossoff e Talarico salgono nei primi sondaggi
-
Trump prepara la strategia del veto dopo la perdita del Congresso
-
Giusina Battaglia torna in televisione dopo la morte del marito
-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Il cervello non si ferma mai, nemmeno quando riposa
Continua a ricordare esperienze passate per prepararsi al futuro
ANSA - PADOVA, MAR 20 - Il cervello non si ferma mai, nemmeno quando siamo in totale relax: anche nei momenti di apparente inattività continua a lavorare dietro le quinte, rievocando schemi e preparandosi per il futuro. A gettare nuova luce sul funzionamento del cervello a riposo sono due ricerche coordinate da Maurizio Corbetta, del dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Padova e responsabile scientifico dell'Istituto Veneto di Medicina Molecolare (Vimm). Nel primo studio, pubblicato sulla rivista Neuron e basato su un'analisi della letteratura scientifica, Anastasia Dimakou, Andrea Zangrossi, Giovanni Pezzulo e lo stesso Corbetta indicano che, dai vermi agli esseri umani passando per roditori e scimmie, il cervello conserva e ricrea spontaneamente schemi di attività nervosa simili a quelli attivati durante il comportamento reale. "Il nostro cervello - osserva Corbetta - è un archivio vivente di esperienze passate. Ad esempio, le aree visive specializzate nel riconoscimento dei volti umani, anche a riposo, mostrano schemi di attività identici a quelli evocati dall'osservazione di un volto. Gli studi ci indicano che questo meccanismo consente al cervello di 'ripassare' e organizzare le informazioni, come una sorta di allenamento silenzioso per affrontare stimoli futuri". Questa ipotesi è stata testata sperimentalmente anche nel sistema motorio, nella ricerca pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, da Lu Zhang, Lorenzo Pini, Gordon Shulman assieme a Corbetta. Emerge che il cervello replica gli stessi schemi di attività sia mentre compiamo un movimento semplice, come aprire e chiudere la mano, sia quando siamo a riposo. Non solo: questi schemi sono più comuni per i movimenti abituali rispetto a quelli meno familiari, suggerendo che il cervello utilizza il riposo anche per consolidare la memoria delle azioni passate. "Possiamo immaginare il cervello come uno studente che, senza rendersene conto, ripete sottovoce la lezione il giorno prima di un esame", rileva Corbetta. Comprendere come il cervello riproduce schemi neurali a riposo potrebbe aprire nuove strade nella ricerca sulle malattie neurologiche, ad esempio per comprendere e trattare i deficit causati da un ictus. Anche quando crediamo di "non fare nulla", dunque, il cervello è tutt'altro che inattivo: è un archivista instancabile, un allenatore sempre all'opera, un computer che rielabora e anticipa il futuro. (ANSA).
J.Bergmann--BTB