Berliner Tageblatt - Farmaci, scendono a 4 mesi i tempi di approvazione di Aifa

Farmaci, scendono a 4 mesi i tempi di approvazione di Aifa
Farmaci, scendono a 4 mesi i tempi di approvazione di Aifa

Farmaci, scendono a 4 mesi i tempi di approvazione di Aifa

Resta ampia differenza tra farmaci generici e nuovi prodotti

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Si abbrevia l'attesa dei pazienti italiani per i nuovi farmaci. Da aprile 2024 a dicembre 2025, i tempi medi di valutazione dei dossier di prezzo e rimborso da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco si sono attestati intorno a 4 mesi, con una media di 2 mesi per i medicinali generici e di 7 mesi per le altre tipologie di farmaco. È quanto emerge dal Rapporto sulle tempistiche delle procedure di definizione del prezzo e della rimborsabilità pubblicato dall'Agenzia. L'analisi si basa su 1.042 procedure (sul totale di 1.461). Di queste, solo nel 4% dei casi si tratta di nuove entità chimiche e biologiche (4%) e nell'1% di farmaci orfani. Poco più alta (9%) la richiesta di ammissione alla rimborsabilità di ulteriori indicazioni terapeutiche di farmaci già in uso. Nel 17% si tratta di procedure relative a nuovi confezionamenti o le sostituzioni di confezionamenti già classificati. Oltre la metà (56%) delle procedure, invece, riguarda l'ammissione alla rimborsabilità di farmaci generici. Quanto alla durata dei procedimenti, considerando "l'intervallo compreso tra l'avvio dell'iter negoziale e la sua conclusione in Commissione Scientifica ed Economica/presentazione in CdA", il tempo medio è di 4 mesi, spiega l'Aifa. "Se per i medicinali generici l'iter è più celere (2 mesi), tempi più lunghi si registrano per le nuove entità chimiche e biologiche (8,6 mesi in media), le rinegoziazioni di prezzo e/o condizioni (9,6 mesi) e i farmaci orfani (11,9 mesi)". Si aggiungono poi circa 2-3 mesi per la pubblicazione del provvedimento finale in Gazzetta Ufficiale. "Nel complesso, il nuovo modello organizzativo introdotto con la Cse ha contribuito a migliorare l'efficienza del processo negoziale, nell'ottica di una più tempestiva disponibilità dei medicinali per i pazienti", conclude l'Agenzia.

E.Schubert--BTB