-
Urso, nuova intesa tra Italia ed Emirati su industria e tecnologie
-
Confcommercio, Misery index settembre sale a 12,2, valore più alto dal 2024
-
Verso l'Ecofin, 'meno gettito oggi con un nuovo contributo extraprofitti'
-
Andrea Cassarà nominato ct della nazionale russa di fioretto
-
Federtrasporto, trasporti e logistica pilastro, valgono 19% del Pil
-
Mimit, prezzo benzina self scende a 2,040 euro, gasolio sale a 2,261
-
Franklin vide la doppia elica del Dna prima di Watson, la prova negli appunti
-
Cinà fuori al primo turno a Shanghai, vince Molcan in 3 set
-
Angelini (Bankitalia), 'su costo dell' energia non ci sono scorciatoie'
-
Elkann, obiettivo di Vento superare mille imprese supportate nei prossimi dieci anni
-
Borsa: Milano scivola (-1%) coi Btp, lo spread risale a 111
-
Eusider nella cordata per l'ex Ilva "per contribuire a una soluzione industriale"
-
Borsa: Milano apre in ribasso (-0,67%)
-
Berrettini vince all'esordio a Shanghai, Kovacevic ko in 3 set
-
Fonti Nato, il Comitato Militare alleato in visita a Kiev
-
Russi colpiscono edificio a Chernihiv, 4 morti e 20 feriti
-
Ft, 'SpaceX punta a raccogliere 40 miliardi per comprare chip Nvidia'
-
Lo spread Btp-Bund apre in rialzo a 109, salgono i rendimenti
-
Il gas apre in rialzo sul mercato di Amsterdam (+1,1%)
-
Borsa: Asia debole coi tecnologici, il petrolio pesa sui bond
-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1226 dollari
-
Prezzo dell'oro in calo, Spot scambiato a 4.129 dollari
-
Prezzo del petrolio in aumento, Wti scambiato a 89,97 dollari
-
Calcio, Messi gioca l'ultima partita con l'Argentina: 'Orgoglioso di questi 20 anni'
-
Wsj: 'Washington preme su Mosca, serve nota ufficiale sul decesso legato alla peste'
-
Borsa: Tokyo, apertura poco mossa (-0,09%)
-
Addio a Eva Marie Saint, vinse l'Oscar per Fronte del Porto
-
Nations League: Croazia-Spagna 1-2
-
Christa Pike ha ripreso conoscenza e parla
-
Nations League: Inghilterra-Repubblica Ceca 3-0
-
Nuova sentenza della giustizia argentina a favore delle università pubbliche
-
Cristiano Ronaldo chiede scusa e si dice disponibile a tornare in Nazionale
-
Il petrolio chiude poco mosso a New York a 89,44 dollari
-
Neymar omaggia Messi, 'ti è grato il mondo intero, non solo l'Argentina'
-
Cipess, rimodulazione accordo Coesione per Campania, finanziamento per stadio Maradona
-
Morelli, da Cipess 470 mln di euro per prevenzione e contrasto dissesto idrogeologico
-
Il giallo di Grotta Romanelli, i tre corpi risalgono al Medioevo
-
Le eccellenze del gioiello dal mondo a S. Spirito in Sassia
-
Nations League: Mancini, 'Italia squadra giovane e sarà ancora più giovane'
-
Salvini, domani bando per pagamento affitto fino a 6 mila euro per genitori separati
-
Nations League: Mancini, 4 partite insieme sono tante, non credo sia un format ideale
-
L'Ecofin verso un accordo sulla nuova supervisione dei mercati Ue
-
Figc: Abodi "sempre sostenuto rispetto delle regole e l'autonomia dello sport"
-
Cucciari, abbiamo il diritto di arrabbiarci anche per le ingiustizie verso gli altri
-
Stupro alla Cornell, migliaia di studenti protestano contro i vertici dell'ateneo Usa
-
Alla Bocconi una cattedra intitolata a Francesco Merloni per studiare le nuove imprese
-
Trump, 'Islam e immigrazione responsabili di quanto accade in Francia'
-
Sci: Shiffrin, 'farò meno slalom e più gigante e superG, anno di esplorazione'
-
Scontri al corteo degli studenti, barricate e lacrimogeni a Strasburgo
-
Accenture, sempre più Ia nelle assicurazioni, l'80% dei clienti si fida dei consigli
Nouvelle Vague, la macchina del tempo di Linklater
Jean-Luc Godard raccontato nel suo stile e spirito
(di Francesco Gallo) "Questa la storia di Godard mentre gira 'Fino all'ultimo respiro', pensata nello stile e lo spirito dello stesso Godard in 'Fino all'ultimo respiro'". Questo gioco di parole è il dichiarato intento di 'Nouvelle Vague' di Richard Linklater, regista sperimentatore per eccellenza, basti pensare solo al suo film 'Boyhood' durato ben dodici anni. Un regista chiaramente cinefilo visto che ha dedicato a questo periodo cinematografico francese, prosecutore del neorealismo italiano, una sorta di macchina del tempo, per rievocare, attraverso un racconto accurato, tutti i retroscena di 'Fino all'ultimo respiro' del 1959, adottando anche lo stesso formato del film originale, dunque in bianco e nero con l'aspect ratio di 4:3. In questo vero e proprio omaggio alla new wave francese, in concorso ufficiale alla 78/a edizione del Festival di Cannes e ora in sala dal 5 marzo con Lucky Red, anche tutti i nomi più importanti che hanno caratterizzato questa rivoluzione cinematografica tra cui, oltre al già citato Godard, troviamo: Jean Cocteau, Robert Bresson, Roberto Rossellini, Jean-Pierre Melville, Eric Rohmer e Jacques Rivette. E proprio a Roberto Rossellini il film dedica la scena in cui a Parigi il regista italiano fa una lezione a dei giovani cineasti che lo chiamano con vero rispetto: 'padre del cinema'. "Nouvelle Vague è la storia di una rivoluzione personale del cinema guidata da un uomo, e di tutte le persone che lo circondano", ha detto il regista americano che, fedele a questa sua ossessione, rivisita anche formalmente questo movimento cinematografico appropriandosi filologicamente dei suoi codici tra cui: montaggio ellittico, bianco e nero, rotture di tono e telecamera a spalla. Non solo, gira poi il film in francese con molti giovani attori dedicando ad ogni giorno di lavorazione un distinto capitolo e mostra anche in tutti i particolari un'ampia parte della pre- produzione con la scelta di uno sconosciuto Jean Paul Belmondo nel ruolo di Michel Poiccard, ladro e truffatore, e della sua compagna di avventure Jean Seberg invece attrice già affermata. Che si vede nel film? Tutta la dialettica possibile di un ambiente in cui la parola, le teorie di cinema, sono pari a quelle del calcio. Godard era poi un uomo pieno di citazioni, sentenze, verità su cosa sia e come vada fatto davvero il cinema, citazioni che a volte rendono questo film forse troppo auto compiaciuto. A salvare quest'opera è invece l'ironia di Godard, la sua follia creativa che gli faceva fermare il set per ripensamenti di giorni tra la disperazione del produttore o dedicare, durante la lavorazione, il suo tempo a un flipper di ultima generazione. Ma una cosa emerge chiara quando vediamo Jean-Luc Godard intrattenersi con i suoi colleghi critici, ovvero che quasi dietro ad ogni critico c'è spesso un regista fallito. Per fortuna non è affatto il caso di Godard e Linklater.
M.Odermatt--BTB