-
Governo Dubai, 'non vera la notizia di esplosioni nel centro'
-
Scomparso prematuramente il presidente dell'Asi Teodoro Valente
-
Media, esplosioni udite nel centro di Dubai
-
Il prezzo del gas ancora in rialzo, chiude a 55 euro
-
Premio Solinas, scelti gli 11 progetti di sceneggiatura finalisti +RPT+
-
Giovanni Allevi, 'all'Istituto Tumori ho capito che siamo tutti uguali'
-
Salvini, 'rinunciare al gas russo è irrilevante per la fine del conflitto'
-
Zelensky nomina funzionario dell'intelligence ministro della Difesa ad interim
-
Fmi, guerra in Medio Oriente rallenta Eurolandia, +0,9% pil 2026
-
Norris cambia la batteria, penalizzato di 10 posti in griglia
-
Mps, da Intesa un premio sotto la media, non riflette cambio di controllo
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 80,7 punti base
-
'Ti saluto con la mano', esce il video di Patrizia Laquidara con El Coco
-
Borsa: l'Europa chiude debole, lente su Hormuz e i tecnologici
-
Al via da Verona il tour di Angelina Mango, ospite Marco Mengoni
-
Borsa: Milano recupera nel finale e chiude piatta a -0,07%
-
Missione Nasa-Asi mappa i campi magnetici di una pulsar
-
Tour: tris di Merlier nella 12/a tappa, il belga vince ancora in volata
-
Viaggi studio in tenuta nonostante la crisi internazionale, bene l'Italia
-
Cresce l'industria subacquea italiana, 3,5 miliardi di fatturato
-
Gli Houthi minacciano attacchi contro gli impianti petroliferi sauditi
-
Bertolazzi a Ischia, da Tom Cruise a Bardem così trasformo i divi
-
Mit, dal 24 luglio al 7 settembre oltre mille cantieri in meno sulle strade Anas
-
Marta Torbidoni nel Trovatore a Macerata, 'sarò Leonora spirituale e romantica'
-
Kore-eda, 'non bisogna aver paura dell'intelligenza artificiale'
-
Vista ripristinata grazie a un farmaco attivato dalla luce
-
Boom al botteghino cinematografico Usa, verso 10 miliardi di incassi per 2026
-
Dal Portogallo arriva a La Notte della Taranta Gisela João
-
Borsa: l'Europa conferma rosso con Wall Street, lente su Hormuz e tech
-
F1: Verstappen, alti a bassi Red Bull "a Spa non so cosa aspettarmi"
-
Locarno rilancia legame con l'Italia, "puntiamo sui nuovi autori"
-
Dal pecorino al vino, Ue stila elenco di prodotti da esentare dai dazi Usa
-
A Chiesa Cattolica oltre 1 miliardo 8 per mille, sale quota Stato
-
Premio Solinas, scelti gli 11 progetti di sceneggiatura finalisti
-
Leclerc, a Silverstone bella sensazione ma bisogna lavorare
-
Odissea, solo 25 cinema in Usa possono proiettare il kolossal in IMAX 70mm
-
Ink di Danny Boyle film di apertura della Mostra del Cinema di Venezia
-
Antonelli, a Spa mi aspetto di essere veloce ma occhio alla Ferrari
-
Il prezzo del gas oltre i 55 euro con tensioni ad Hormuz
-
Dal cinema allo spettacolo, il lavoro creativo è precario e discontinuo
-
Descalzi, nuovo blocco Hormuz cambia la situazione energetica mondiale
-
Media, l'Iran ha chiesto agli Houthi di prepararsi a chiudere il Mar Rosso
-
Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 81 punti, salgono i rendimenti
-
Realizzato il primo motore quantistico a superconduttori
-
Zelensky invoca 'unità' esercito dopo le critiche per le dimissioni di Fedorov
-
Tutto pronto per il Giffoni Film Festival, domani il via con Bella Ramsey
-
Pallavolo: riscatto azzurri, 3-0 al Belgio in Nations League
-
A Torino Peano, la nuova infrastruttura per l'intelligenza artificiale avanzata
-
Assoutenti, è caos polizze monopattini. Spariscono dai siti preventivatori e offerte
-
Report Zes Unica, 'autorizzazioni rilasciate generano 9 miliardi di investimenti'
Giovanni Allevi, 'all'Istituto Tumori ho capito che siamo tutti uguali'
"Sotto le maschere siamo luce", la lecture sulla malattia e la ricerca
(di Emiliano Dal Toso) "Qui siamo tutti uguali". È la frase che più di ogni altra ha segnato Giovanni Allevi nel percorso iniziato dopo la diagnosi di mieloma multiplo. Il compositore e pianista l'ha raccontata oggi all'Istituto nazionale dei tumori di Milano, dove è in cura dal 2022, intervenendo alla Giornata delle ricercatrici e dei ricercatori con la lecture "Un'esperienza tra musica e malattia". Ripercorrendo il proprio cammino, Allevi ha spiegato come la malattia abbia cambiato radicalmente il suo sguardo. "Sono compositore e filosofo? Attraverso l'esperienza della malattia ho capito che queste etichette perdono la loro importanza", ha detto. Tra i ricordi più significativi, l'incontro con una paziente conosciuta davanti al Cup dell'ospedale. "Mi afferrò per un braccio e mi disse soltanto: 'Io ne ho due'. E ho capito che non si riferiva ai suoi nipoti. In questo luogo si incontrano il cielo e la terra: la terra è la malattia, la sofferenza e la paura; il cielo è il sorriso, gli occhi pieni di speranza e l'umana compassione. Io mi sono sentito meglio dopo aver ascoltato le sue parole". Rivolgendosi ai ricercatori ha aggiunto: "Dentro ai microscopi con cui lavorate ci sono anche gli occhietti vispi di quella signora. Con il vostro lavoro e quello dei medici riuscite a far toccare il cielo e la terra". Allevi ha poi ricordato il momento della diagnosi. "Il 2 giugno 2022 ero a Vienna per un concerto, avevo un fortissimo mal di schiena. Tornato in Italia bastarono gli esami per capire che avevo il mieloma multiplo". Più della diagnosi, lo colpì "vedere la paura negli occhi delle persone vicine". Il compositore ha ricordato anche il primo ingresso nel reparto di Ematologia dell'Istituto. Dopo il silenzio imbarazzato di un tassista che lo aveva immediatamente riconosciuto, in sala d'attesa un altro paziente gli disse: "Qui siamo tutti uguali. Non era una sfida, ma un modo per darmi il benvenuto. In quel momento sono cadute tutte le maschere. Per tutta la vita ho cercato di difendere la mia immagine. Lì ho capito che, se togliamo maschere e condizionamenti, siamo luce, slancio vitale". Parlando del rapporto tra musica e ricerca, Allevi ha sottolineato come entrambe richiedano il coraggio di spingersi oltre i limiti della conoscenza. Ha infine ricordato la nascita del "Concerto per violoncello e orchestra MM22", composto durante il ricovero. "Dopo la diagnosi non mi sono chiesto se sarei sopravvissuto. Mi sono domandato a quali note corrispondessero le lettere della parola mieloma. Ho scritto quest'opera per celebrare, attraverso la musica, il miracolo e la bellezza della vita".
H.Seidel--BTB